Blog Archives

La politica dell’abitazione in Francia

    L’esistenza e, a tratti, l’aggravamento di un contesto di crisi caratterizzano indubbiamente l’habitat dell’Europa latina nel suo insieme: su questo piano la Francia non costituisce certo un’eccezione. Oltre al recente deterioramento della situazione edilizia, la totalità delle

    Progetto per una Sporthalle a Francoforte

      Il progetto per il palazzo dello sport non può essere considerato da un punto di vista esclusivamente funzionale. Al di là dei compiti funzionali, diventa innanzitutto una soluzione urbana. La nuova costruzione offre l’occasione di ordinare e dare senso a un settore periferico marginale, disordinato e relativamente eterogeneo.

      Riflessioni sulla casa singola

        Nel corso del XX secolo l’abitazione unifamiliare è stata la principale aspirazione abitativa della mia classe sociale. Le convenzioni del garage, dello spazio sul davanti, del soggiorno, della cucina, della sala da pranzo, del corridoio, del bagno, della camera da letto principale, di quelle secondarie, dello spazio retrostante la casa, sono diventate il locus della famiglia moderna. E importante che la casa manchi di alcune delle sue componenti più ancora che essa sia completa, perché questo alimenta il desiderio di una esistenza migliore.

        Casa di vacanza

          Progetto per una residenza estiva monofamiliare a due piani a East Hampton. Ad un tempo formalistico e pittoresco. La facciata è formale e ermetica; la sua simmetria diventa più permeabile, più informale e meno simmetrica sul retro.
          Il progetto presenta un edificio trasformato; un processo congelato nello spazio. La manipolazione di elementi semplici e contestuali sfocia in una inedita varietà di luoghi, spazi e configurazioni volumetriche.

          Casa a due padiglioni

            La Scarsdale residence è stata progettata per una famiglia di sei persone. D’accordo con le esigenze dell’utente, è stata progettata come se si trattasse di due case, o padiglioni, collegati da una galleria. Questo accorgimento crea due tipi di entrate: una per tutto l’insieme (la famiglia), e una per ciascuno dei padiglioni (la casa dei genitori o la casa dei figli).

            Un quartiere residenziale in Berlino

              Sulla soluzione urbanistica
              Analizzando la storia del quartiere del Tiergarten e la situazione privilegiata al margine di questo straordinario impianto verde, non esistevano indicazioni per un’edificazione perimetrale dell’isolato. Pertanto scelsi le dimensioni costruttive di una casa plurifamiliare, senza altri edifici intorno, come tipo edilizio più simile all’antica struttura della “villa”.

              Progetto di casa a Santander

                Man mano che è andata crescendo, e che abbiamo potuto seguirla, attraverso accurate e ben selezionate piante, disegni e fotografie, la “casa della Pioggia” che Juan Navarro Baldeweg sta costruendo per suo fratello vicino a Santander ci dà l’impressione che ci troviamo di fronte a un oggetto ricco di sfumature ma di facile comprensione.

                Loft residenziali a Manhattan

                  Il terreno e le fondamenta strutturali del ponte di case sono costituiti dalla già esistente sovrastruttura di un collegamento ferroviario sopraelevato nella zona di Chelsea di New York City. Questa struttura in acciaio viene utilizzata nel tronco 19′-29′ Strada ovest, parallelo al fiume Hudson.

                  Le abitazioni in Scandinavia

                    Come Scandinavia intendiamo qui Svezia, Norvegia e Danimarca (Finlandia ed Islanda si sono sviluppate in un altro senso). Il retroscena è quello del boom economico del dopoguerra, l’ultima fase di industrializzazione, l’urbanizzazione e gli altri cambiamenti all’interno di una società capitalista.

                    L’evoluzione del concetto di abitazione 1870-1970

                      Molti dei modelli comunemente accettati dell’architettura e dell’urbanistica moderna debbono la loro prima origine ai movimenti di riforma del codice edilizio e delle leggi sanitarie sorti nella seconda metà dell’Ottocento. Per questa ragione essi si presentarono alla ribalta come tentativi dapprima di dare una casa alla popolazione urbana e poi di frenarne l’aumento incessante, che alla metà del secolo aveva ormai raggiunto livelli critici.

                      Edilizia sociale a Vienna negli anni Venti

                        Tra gli anni 1922 e 1934 la frazione social-democratica di maggioranza del Consiglio comunale di Vienna seguì una politica dell’edilizia abitativa che, nonostante la depressione economica, portò ad un risultato di più di 63.000 abitazioni e che cercò di escludere in ampia misura l’edilizia dal sistema economico capitalista già esistente e di inserirla nell’ambito dei compiti assegnati allo Stato, come già avvenuto in altri casi con le infrastrutture dei trasporti, dell’istruzione, della sanità.

                        Abitazioni a Berlino

                          Werner Kreis, Ueli Schaad, Peter Schaad
                          Il nostro edificio sulla Lindenstrasse fa parte di un programma residenziale dell’IBA di Berlino. L’impianto generale si basa sul progetto degli architetti berlinesi Kollhoff-Ovaska che vinsero il relativo concorso nel 1980.