Category Archives: Uncategorized

Il ponte dell’Accademia

    La mostra internazionale di Architettura della Biennale si è aperta tempestivamente a luglio del 1985, a pochi giorni dall’inizio della ricostruzione (dov’era e come non era, ma quasi) del ponte dell’Accademia e a pochi mesi dalla entrata in vigore del decreto Galasso e della successiva inclusione dell’intero centro storico di Venezia nell’area della intangibilità assoluta.

    Una casa di vetri

      Ekaba e Alan Davies nel salone circondato dai vetri della loro casa nel quartiere residenziale di Victoria Island a Lagos. Nigeria. Inglese, laureato In architettura a Leicester e master in “town planning” a Liverpool, dopo aver lavorato nella succursale nigeriana dello studio James Cubitt & Partners di Londra, Davies dall’inizio degli Anni 90 dirige lo studio James Cubitt Architects, che è completamente indipendente dall’omonimo studio di Londra. Nell’ex capitale nigeriana ha incontrato Ekaba, architetto, laureata alla Tulane University di New Orleans e rientrata in patria dopo cinque anni di pratica a Boston.

      La politica dell’abitazione in Francia

        L’esistenza e, a tratti, l’aggravamento di un contesto di crisi caratterizzano indubbiamente l’habitat dell’Europa latina nel suo insieme: su questo piano la Francia non costituisce certo un’eccezione. Oltre al recente deterioramento della situazione edilizia, la totalità delle

        Gli edifici per la scuola pubblica

        Ricevuta la commissione di reperire alcuni progetti di complessi scolastici per le secondarie superiori, mi sono rivolto a Luigi Pellegrin che, negli ultimi anni, dal concorso di Pisa in poi, ha realizzato due o tre lavori di cui già si parla tra i quali, in particolare, il centro del Buon Pastore a Roma; mi sono...
        more

        Le riforme per la scuola pubblica

        Mentre in Italia la riforma della scuola superiore — sempre alle porte e sempre attesa — rimanda tra incertezze continue il suo avvio, alcune nazioni dell'Europa occidentale, dopo qualche anno di applicazione pratica del sistema comprensivo, escono dalla fase propriamente sperimentale e raccolgono conclusioni preziose per orientare lo sviluppo della ricerca nel settore. C'è una...
        more

        Dibattito costruttivo sulla scuola pubblica

        Che la scuola italiana sia in una situazione cronica e senza una reale prospettiva di una risposta per il suo fabbisogno quantitativo di posti/alunno, è cosa risaputa. Che la sua arretratezza qualitativa sia una delle contraddizioni più macroscopiche del nostro sistema formativo, è confermato non solo dagli indici della "sua produttività", ma anche dal sempre...
        more

        Il rapporto fra scuola e mercato del lavoro

        Il rapporto esistente in Italia tra scuola, mercato del lavoro (mdl), sviluppo economico, è racchiuso in questa serie di dati: A) la popolazione attiva si è ridotta dal 45% circa del 1961 al 33% della popolazione totale nel 1973 e da questa data è ulteriormente diminuita. Questi dati contengono alcuni errori, ma non tali da cambiare il...
        more

        L’architettura nella scuola

        EDUCAZIONE PER AMBITO COSTRUITO E' possibile inserire nei programmi della scuola italiana, e in particolare nella scuola media, una educazione di base sull'ambiente costruito, cioè di una presentazione del mondo degli oggetti fabbricati dall'uomo, inseriti come modificazione nell'ambiente naturale, alle persone che vivono nel suo interno, ma non sono specialisti incaricati di progettare e realizzare gli...
        more

        Concorso per il centro scolastico di Codigoro

        La progettazione del Centro scolastico di Codigoro ha le sue premesse in un concorso per il progetto di massima che risale al 1970. Lo studio svolto in quella sede aveva ipotizzato la necessità, confermata dall'andamento delle frequenze negli anni successivi negli Istituti superiori esistenti, di una struttura che in prospettiva raccogliesse circa 2000 studenti a servizio...
        more

        Marcel Breuer, architetto moderno

          “Nessun materiale ha più potenzialità del cemento”, sosteneva Marcel Breuer. E la vertiginosa parabola della chiesa di St. Francis de Sales nel Michigan ne è la prova. Di origine ungherese, considerato in Usa tra i grandi architetti moderni, Breuer (1902-1981) in Europa è conosciuto quasi esclusivamente come designer. Un’analisi completa della sua opera è proposta per la prima volta dalla mostra Marcel Breuer-Design and Architecture in corso al Vitra Design Museum di Weil am Rhein (Germania, www.design-museum.de, fino al 25 aprile).

          Un resort ad arte

            Ai piedi dello Sciliar, suggestivo altopiano dell’Alto Adige, il borgo di Fiè nasconde una torre fortificata del ‘200 un tempo adibita a palazzo di giustizia. Recentemente è stata trasformata in albergo, il Turm, con una peculiarità: il proprietario, collezionista di opere d’arte, le ha messe a disposizione dei pochi ospiti esponendole un po’ ovunque, dalle stanze ai corridoi, fino alla piscina del centro wellness.

            Nel corridoio della Torre del Gufo, nome originario dell’edificio, quadri di Bellini, Bertolini e Valia: sono quasi 700 le opere d’arte, tra dipinti a olio, acquerelli, litografie e sculture, in mostra in tutti gli spazi dell’hotel Turm.

            «L’abitare e il benessere», afferma Stefan Pramstrahler, proprietario dell’hotel Turm, «devono formare un’unica opera d’arte», e infatti già dall’ingresso la sensazione è di essere accolti in una casa dove l’elegante semplicità degli spazi è l’unica cornice possibile ai dipinti e alle sculture che quasi casualmente arredano i salotti insieme agli ampi divani che invitano al riposo, o le poche stanze, una diversa dall’altra, che nascondono capolavori di Klimt, Kokoschka, Dix, Klee, De Chirico, Picasso, Guttuso e Schifano. E anche nei confortevoli locali del centro benessere è costante la sensazione di muoversi in una galleria d’arte.

            Hotel Romantik Turm, piazza della Chiesa 9, Fiè allo Sciliar (BZ) www.hotelturm.it

            La città del futuro

            Lo sviluppo della città e le sue trasformazioni, anche radicali e più spesso utopistiche, in rapporto al mutare delle condizioni sociali, culturali, economiche e politiche rappresenta, da sempre, il leit motiv della ricerca in campo urbanistico e architettonico. Tra le più ardite in questa direzione, l'idea di condensare una città intera o parte di essa...
            more