Craquelere, fessure nel cuore della Liguria


La stazione costituisce una parte del nuovo concetto di collegamento ferroviario urbano, la cui realizzazione è prevista per il 1990. Questa idea, che potremmo chiamare di metropolitana, prevede di collegare i sobborghi di Zurigo con il centro tramite una ferrovia in gran parte sotterranea, che attraversa la città da un lato all’altro passando per la stazione centrale.
La Wien è presente nell’area del parco pubblico sia come fiume (fiume Wien) sia come valle (Wiental). Il compito architettonico si propone l’attraversamento del fiume e della valle: un “ponte” per attraversare il fiume e un “viadotto” per attraversare la valle.
La mostra internazionale di Architettura della Biennale si è aperta tempestivamente a luglio del 1985, a pochi giorni dall’inizio della ricostruzione (dov’era e come non era, ma quasi) del ponte dell’Accademia e a pochi mesi dalla entrata in vigore del decreto Galasso e della successiva inclusione dell’intero centro storico di Venezia nell’area della intangibilità assoluta.
La funivia del Nordpark a Innsbruck, inaugurata alla fine dell’anno scorso, collega in meno di mezz’ora il centro città alle montagne, passando per quattro stazioni ideate da Zaha Hadid. L’impianto è completato dal nuovo ponte su cui passa la funicolare: una struttura in cavi di acciaio a forma di S sospesa sul fiume Inn e sorretta da due grandi piloni da 34 metri.
L’esistenza e, a tratti, l’aggravamento di un contesto di crisi caratterizzano indubbiamente l’habitat dell’Europa latina nel suo insieme: su questo piano la Francia non costituisce certo un’eccezione. Oltre al recente deterioramento della situazione edilizia, la totalità delle
Tra gli anni 1922 e 1934 la frazione social-democratica di maggioranza del Consiglio comunale di Vienna seguì una politica dell’edilizia abitativa che, nonostante la depressione economica, portò ad un risultato di più di 63.000 abitazioni e che cercò di escludere in ampia misura l’edilizia dal sistema economico capitalista già esistente e di inserirla nell’ambito dei compiti assegnati allo Stato, come già avvenuto in altri casi con le infrastrutture dei trasporti, dell’istruzione, della sanità.

Werner Kreis, Ueli Schaad, Peter Schaad
Il nostro edificio sulla Lindenstrasse fa parte di un programma residenziale dell’IBA di Berlino. L’impianto generale si basa sul progetto degli architetti berlinesi Kollhoff-Ovaska che vinsero il relativo concorso nel 1980.
Christian de Portzamparc è uno dei rari architetti europei della “generazione del Sessantotto” ad aver letto, e soprattutto, tratto e capito qualche cosa dalla lettura della Estetica di Hegel. Nientemeno… E, in quel monumento della nostra modernità, Portzamparc leggeva l’urgenza di cominciare a pensare di nuovo l’architettura a partire dall'”arché”.