Il terreno e le fondamenta strutturali del ponte di case sono costituiti dalla già esistente sovrastruttura di un collegamento ferroviario sopraelevato nella zona di Chelsea di New York City. Questa struttura in acciaio viene utilizzata nel tronco 19′-29′ Strada ovest, parallelo al fiume Hudson.
West Chelsea si sta trasformando da quartiere di magazzini in zona residenziale. Con il declino dell’attività portuale sulla banchina ovest, i molti depositi vuoti vengono via via convertiti in loft residenziali.
Il ponte di case riflette il nuovo carattere della zona come luogo di abitazione. La nuova utilizzazione in luogo della demolizione del ponte esistente significherebbe un contributo permanente al carattere di questa città.
Il progetto presenta una varietà di tipi di case per la zona di Chelsea, oltre che una passeggiata pubblica sopraelevata in collegamento con il nuovo Convention Center alla sua estremità settentrionale. Altezza e larghezza delle case sono determinate dalla capacità strutturale e dall’ampiezza del ponte esistente.
Quattro case sono state realizzate in dettaglio, sottolineando l’intenzione di fornire un insieme di blocchi edilizi secondo la gamma più ampia della coesistenza di fattori socio-economici.
A un estremo, le case previste per l’abitazione a monolocali (SRO), offerte ai cittadini senza tetto. Ciascuno di questi blocchi conterrebbe venti stanze, mini appartamenti. All’altro estremo, lussuosi appartamenti, in numero di tre o quattro per ciascun blocco. Lungo la pubblica passeggiata, dovrebbero allinearsi i negozi.

Le nuove case dovrebbero essere costruite secondo uno schema alterno, con una serie di cortili di circa 180 metri quadrati all’aperto e allinearsi con i muri sulla strada al fronte del blocco esistente, sottolineando così il disegno della strada stessa. Le parti ornamentali del ponte della ferrovia che passa sopra le strade rimarrebbero aperte.
Le statistiche edilizie prevedono per l’area: 18 case per circa 13.300 metri quadri costruite secondo uno schema alternante con circa 15.500 metri quadri di cortili esterni.
La struttura prevede tubi di acciaio leggero, muri divisori in lamine di metallo imbullettate, pareti isolate con rivestimenti in fibra di vetro di 15 centimetri. Le solette saranno in cemento armato leggero su supporti metallici. Rivestimento insonorizzante in fibra di vetro. Finestre: vetro isolante, telaio in alluminio, mano finale in vernici smaltate. Tetti assemblati con lucernari in vetro retinato. All’esterno, rinzaffo esteriore rinforzato su rete metallica con vernice finale colorata.
Le porte sono di legno massiccio, con motivi in vetro smerigliato alle porte d’ingresso, e maniglie di ottone, a leva.
