Category Archives: Approfondimenti

Casa fucile da caccia

Il tipo della casa fucile da caccia si sviluppò principalmente a New Orleans, ma è presente anche in altri stati, in particolare nel Texas. I larghi blocchi squadrati della pianta di New Orleans e le strette strisce dei lotti condizionarono la forma di questa casa, che nacque con le stanze allineate una dietro l'altra. Il nome...
more

Casa doppia fucile da caccia

La pianta di una casa fucile da caccia singola di solito prevede l'ampiezza di un locale con due aperture sul fronte. Le case fucile da caccia doppie nascono dall'unione di due di questi modelli. In tale versione, si danno di solito quattro aperture nella facciata. Le case singole abbinate a tre per volta (tre aperture sul fronte...
more

Casa doppia

Le case doppie, o coppie di case semi-separate, sono frequenti a Toronto. Si tratta di una tipologia chiaramente urbana: la ridotta distanza tra gli edifici (di solito non più di un metro e venti) crea un confine unico dello spazio pubblico stradale. (altro…)...
more

Casa cappelliera

Il tipo della casa Padre-Figlio-Spirito Santo (noto anche come il tipo a "cappelliera") si sviluppò negli isolati interni di Filadelfia su lotti dalle dimensioni di 4x6 m. Questo tipo di edificio risale circa al 1750. Ogni costruzione ha una stanza per piano, in numero di tre o quattro. Alcuni edifici di Manning Street a Filadelfia hanno...
more

Le abitazioni in Scandinavia

    Come Scandinavia intendiamo qui Svezia, Norvegia e Danimarca (Finlandia ed Islanda si sono sviluppate in un altro senso). Il retroscena è quello del boom economico del dopoguerra, l’ultima fase di industrializzazione, l’urbanizzazione e gli altri cambiamenti all’interno di una società capitalista.

    L’evoluzione del concetto di abitazione 1870-1970

      Molti dei modelli comunemente accettati dell’architettura e dell’urbanistica moderna debbono la loro prima origine ai movimenti di riforma del codice edilizio e delle leggi sanitarie sorti nella seconda metà dell’Ottocento. Per questa ragione essi si presentarono alla ribalta come tentativi dapprima di dare una casa alla popolazione urbana e poi di frenarne l’aumento incessante, che alla metà del secolo aveva ormai raggiunto livelli critici.

      Abitazioni a Berlino

        Werner Kreis, Ueli Schaad, Peter Schaad
        Il nostro edificio sulla Lindenstrasse fa parte di un programma residenziale dell’IBA di Berlino. L’impianto generale si basa sul progetto degli architetti berlinesi Kollhoff-Ovaska che vinsero il relativo concorso nel 1980.

        Edilizia popolare nell’Italia del dopoguerra

          1. Nel corso di questo dopo-guerra, per quanto con intensità e modelli diversi, in quasi tutti i paesi europei l’intervento dello Stato ha inciso efficacemente in relazione al duplice obbiettivo di assicurare un’abitazione anche ai ceti meno abbienti e/o moderare, in generale, gli affitti delle abitazioni.

          L’architettura italiana dei primi anni ’70

            Esattamente dieci anni fa la rivista «L’Architecture d’Aujourd’hui» realizzò un numero monografico dedicato, con il titolo Italie 75, all’architettura italiana dei primi anni ’70. Il fascicolo, che ebbe un notevole successo, faceva il punto sulla magmatica situazione della progettazione architettonica in Italia negli anni che avevano seguito il boom economico.

            Il quartiere Matteotti a Terni

              Le vicende del nuovo villaggio Matteotti a Terni sembrano far parte di tre storie parallele.
              Una, tutta sociale, legata alla politica della casa, che vede come attori, in un lungo periodo di tempo, l’amministrazione pubblica della città, la società Terni, gli operai utenti delle abitazioni e le loro rappresentanze democratiche.

              Piano edilizio Mantova

              Gli urbanisti ai quali il Comune di Mantova ha affidato nel 1974 il compito di redigere il nuovo strumento urbanistico della città (prof. arch. Silvano Tintori, con la collaborazione degli architetti Paolo Bulli e Nicola Voceri; l'indagine sui valori e la consistenza dell'edilizia nel centro storico è stata svolta dall'arch. Dino Nicolini) hanno dovuto affrontare...
              more

              Storia dell’architettura a Barcellona

                La città come giustapposizione di aree residenziali
                Da quando cinque secoli fa la città perse il suo ruolo di capitale, con la presenza di una borghesia emarginata dal potere politico dello stato spagnolo e uno sviluppo industriale autonomo che ha configurato una continuità nazionalista e ad un tempo un oblio del proprio carattere politico amministrativo, con una frana migratoria che viene ad aumentare la contraddizione tra l’isolamento della politica spagnola e la perdita di una propria personalità politica, Barcellona è fondamentalmente un insieme di residenza e industria.