Il progetto riguarda due edifici in linea a forma di L, simmetrici uno rispetto all’altro, di tre piani fuori terra, comprendenti 36 alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, situati nel comune di Piazzola sul Brenta, in provincia di Padova.
L’area su cui insistono è adibita parte a verde pubblico e parte a verde privato: la superficie a verde privato, interna all’area, viene organizzata a parco giochi per esclusivo uso interno, privilegiando così l’utente nella fruizione della corte che consegue allo spostamento verso la parte posteriore dei parcheggi, proponendo l’utilizzo della maggiore superficie a verde che ne risulta ad uso dei bambini che ottengono uno spazio esclusivo, sicuro e protetto, all’interno dell’area cintata di proprietà e controllati “a vista” dai genitori.
Gli edifici sono di impostazione e volumetria simili, si è cercato di dare una definizione e specificità particolare agli accessi dei due vani scala, i quali sono stati accorpati in un unico ingresso che riunisce i due vani scala stessi in un atrio comune, che diventa il luogo di incontro sia per chi giunge dagli ingressi pedonali esterni che per chi arriva dai garages posteriori.
Da questo ne è conseguito naturalmente una ridefinizione tipologica degli alloggi, con un nuovo progetto di distribuzione interna ed un ridisegno generale delle facciate.
Anche i quattro alloggi al piano terra sono stati progettati in funzione della priorità gerarchica dei percorsi di ingresso: hanno infatti un accesso esclusivo, autonomo rispetto al principale.
Si possono leggere gli edifici come composti da quattro “blocchi” specifici che informano sia la distribuzione tipologica dei singoli alloggi che la maglia strutturale.
Dal punto di vista strutturale e da quello distributivo tipologico abbiamo cercato di definire degli edifici che, costruttivamente e perciò in sede di cantiere, fossero il più possibile semplificati e seriali, per ottenere migliori tempi di esecuzione e procedure, con una organizzazione orizzontale di processo che permetta l’edificazione in parallelo per piani e quindi l’utilizzo di sinergie ed economie di scala, sia per i costi di produzione diretti che per la logistica generale.


