Residenza per anziani “Casa di Dio” a Brescia

Il lavoro riguarda la realizzazione di 11 gruppi di alloggi per complessivi 93 unità abitative ed un Centro.
L’area si trova in una zona paragonabile ad una oasi verde completamente circondata dal traffico ed è quindi condizionata da questo punto di vista da due possibilità di accesso e tre tunnel pedonali che collegano con un percorso largo 6 metri per pedoni, ciclisti e motociclette. Oltre a questo non ci sono nell’area particolari attrazioni paesaggistiche e costruttive significative per la progettazione.

Planimetria
L’idea del piano è stata quella di mantenere l’oasi verde (boschetto e frutteto) inserendo al suo interno i gruppi di alloggi e mantenendo una opportuna distanza dalla ferrovia.
Il piano è suddiviso in un modulo principale, costituito da aree di costruzione di 31 x 37 metri, che sono separate da un modulo di 8 m. corrispondente alla distanza prescritta dalla legge per gli edifici a due piani.

planimetria allogi

Il sistema modulare dà al piano flessibilità”e semplicità e fa si che ogni stralcio si presenti come una unità finita e indipendente. Il piano dà inoltre la possibilità di adeguamenti delle costruzioni qualora le dimensioni dovessero essere modificate in corso d’opera.
Il 3^ stralcio può essere costruito prima del 2A, senza compromettere e condizionare la funzionalità del piano e l’aspetto costruttivo.

Gerarchia dell’abitato
Ad eccezione dell’edificio adibito a Centro, costruito su due piani, tutti gli edifici si sviluppano in un unico piano. La costruzione su due piani si caratterizza e diventa naturale punto di riferimento per gli abitanti e per gli anziani della zona. Il Centro ed i singoli gruppi di alloggi sono collegati tra di loro con percorsi pedonali protetti in vetro.

diagramma trafico

La zona parco
Il Centro e gli spazi relativi sono collegati da un lungo specchio d’acqua con la pergola e cespugli di rose molto alte.
Nello specchio d’acqua crescono le ninfee. La pergola dovrebbe ricoprirsi di profumate rose selvatiche ed i grandi cespugli di rose creare una siepe profumata con panchine per il riposo ed il piacere. Pesci rossi daranno vita allo specchio d’acqua.
Vicino si pianta un piccolo frutteto di alberi di mele che con la sua crescita farà da contrasto al resto del parco ed al giardino interno. Le panchine lungo il frutteto possono essere usate sia per il riposo, sia per realizzare un angolo per il gioco a boccie o scacchi nei viali di ghiaino che circondano il frutteto.
La zona parco viene tagliata attraverso un viottolo naturale in contrasto con gli altri percorsi rettilinei. Un simile parco diventerà sempre più bello con il passare degli anni.
L’area verde viene realizzata in relazione agli stralci dei lavori.

piano terra

L’area dei gruppi di alloggi
Intorno ai cortili/spazi interni ci sono siepi di faggio tagliate con alcuni singoli alberi di faggio. Nell’area verde si piantano piante che annunciano la primavera, bucaneve, aconiti, krokus e narcisi che più tardi saranno rimpiazzati da tulipani, margherite sparse sul prato etc..
In ogni cortile/spazio verde una terrazza-soggiorno si chiude ad ovale con una siepe che cresce libera o con cespugli tagliati. L’ovale è costruito con rose selvatiche, ligustri ed altre piante in modo da variare da spazio verde a spazio verde e da poter offrire fioriture in tutte le stagioni.

spazio esterno
Da questo si desume che le piante dell’abitato offrono tutto il tempo dell’anno contrasti e cambiamenti tra le piante coltivate e quelle spontanee, selvatiche, offrendo agli abitanti uno scenario che cambia con il cambiare delle stagioni.

schemi ventilazione naturale
spazi comuni

prospetti

piano terra

piano stralcio 1

piano primo

 

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