L’utilizzo dell’acciaio lavorato

STAHLBAU PICHLER, LA NUOVA SEDE

L’utilizzo dell’acciaio lavorato ha permesso la realizzazione di originali forme architettoniche limitando l’entità dei lavori di fondazione e riducendo i carichi gravanti sul terreno.
L’acciaio è il protagonista della nuova sede Stahlbau Pichler. La palazzina adibita a uffici articolata su sette piani e l’officina realizzata su due livelli, strutturalmente indipendenti l’una dall’altra, sono costituite da un’ossatura portante in acciaio. Il blocco degli uffici ha una struttura composta da colonne circolari in tubi d’acciaio e da travi di solaio in acciaio laminato tipo He con solaio in spessore e un nucleo centrale in cemento armato che assolve a una funzione controventante per l’intero blocco. L’officina invece è organizzata su telai multipiano costituiti da colonne e travi a doppio T per i piani di utilizzo, mentre la copertura poggia su travi reticolari. La struttura architettonica si avvale anche nei prospetti esterni di un rivestimento in lamiera sagomata d’acciaio che dialogando con le aperture in vetro dà un effetto «vibrante» alla facciata principale e la carica di tensioni dinamiche nella sua relazione con l’intorno riflettendo la luce. La nuova sede Stahlbau Pichler intende proporsi – secondo quanto compare in un comunicato aziendale – come un «media building, cioè una struttura comunicazionale a scala urbana che proietta sull’intorno il suo linguaggio innovativo e le raffinate tecnologie impiegate nella costruzione completate dalla porzione di tetto verde e dallo specchio d’acqua a filo strada che segna la grande curva del blocco degli uffici, a lato dell’entrata principale».

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