Arredamento d’interni in stile moderno

    L’interior decorator e designer newyorkese Laurence Kriegel, nel suo loft di Manhattan. Al centro dello spazio diurno, il letto a baldacchino cinese del Settecento: un magnifico mobile di legno traforato color rosso lacca, che risalta sullo sfondo della parete nera. La poltroncina in rattan autentico proviene da un negozio di mobili per ristoranti cinesi.

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    È stata ballerina, poi parrucchiera, poi stylist per riviste di arredamento. Infine Laurence Kriegel, newyorkese di origini francesi, si è arresa alla sua passione divorante per i mobili. E, oltre a raccoglierne un po’ in ogni angolo del mondo, ha cominciato a disegnarli lei stessa: mobili imponenti e dalle superfici grezze, di legno con forti venature. Oggi sono esposti nel suo negozio di TriBeCa, “Intérieurs”, tra gli arredi neri di linea moderna e impeccabile di Christian Liaigre e le antichità provenienti dalla Cina, suo vecchio amore. Il fascino fusion dello “stile Kriegel”, che a New York è un vero must, si svela in tutta la sua eleganza studiata nell’abitazione della decoratrice di interni, un loft di 200 metri quadrati nella ventiduesima strada, ricavato negli spazi luminosi di quella che nell’Ottocento era una fabbrica di zucchero. Gironzolando in questo vecchio quartiere di Manhattan, oggi popolato quasi esclusivamente di gallerie d’arte, Kriegel aveva scoperto l’edificio quando era poco più che un rudere e se n’era subito innamorata. Ora le vecchie travi di quercia recuperate e il parquet color miele danno calore ai grandi ambienti tinteggiati di bianco, una cornice ideale per i pezzi importanti che l’arredatrice compone con arte in un mix di grande personalità, dove niente è casuale e ogni oggetto dà un suo preciso contributo all’’insieme. Come il letto a baldacchino cinese del Settecento, la prima cosa che ci si trova di fronte entrando in casa: un imponente cubo laccato rosso e intagliato a filigrana che risalta sullo sfondo della parete nera. Il viaggio immaginifico di casa Kriegel comincia qui, e procede poi tra poltroncine cinesi di rattan e pezzi pregiati di modernariato (come lo sgabello “Butterfly” di Sori Yanagi,1954), console polinesiane di legno massiccio e slanciati scrittoi di design francese, scaffali a parete costruiti utilizzando le vecchie traversine di legno dei binari ferroviari e divani rigorosi disegnati dalla padrona di casa. Non molto confortevoli, ma poco importa. Perché per Laurence Kriegel “la comodità sta al secondo posto. I mobili devono essere prima di tutto sculture nello spazio”.
    Nella foto, nel soggiorno di casa Kriegel, mobili di design francese, divani disegnati dalla padrona di casa. Alla parete, scaffali creati utilizzando le vecchie traversine dei binari ferroviari. Lampade di modernariato e oggetti d’ispirazione etnica completano l’arredamento.

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